|
PADRE
PIETRO
La vita di Padre Pietro Maria, è rivolta
sempre verso il bene delle anime e con l’aiuto della Celeste
Madre, il frate riesce sempre ad essere il servo dei servi.
Si deve essere sempre fratelli, vivere nella fratellanza, continuare
ad agire, parlare, essere pronti a condividere il Divino e non amare
le cose terrene più del nostro stesso Padre Celeste, perché
in questo modo non si può seguire Gesù. Il nostro
cuore deve sempre essere scevro di impurità, distaccato dall’insidia
dei beni voluttuari della terra.
Nel Vangelo Gesù, proprio a rafforzare ciò, ci dice
che chi vuole assecondarlo, dovrà rinnegare se stesso, prendere
la sua Croce e seguirlo.
L’intento di Maria è di seguire questo ideale, mettendo
il suo amore, tutto se stesso, tutta la sua vita, tutti i suoi affetti,
pur di riuscire in questo grande intento, perché solo attraverso
ciò si può combattere il male, unendo bontà,
carità e una continua preghiera, sottoponendosi ai voleri
di Dio. E’ chiaro che in un cammino così entusiasmante
ma allo stesso tempo modo così arduo vi sia qualche battuta
d’arresto, qualche battaglia perduta, dato che Padre Pietro
può essere scomodo a qualcuno, a quel qualcuno che si copre
sotto il nome della chiesa solo per fare i propri voleri e i propri
comodi, andando avanti nel proprio scopo, cogliendo sempre il lato
privato della questione, spuntando come erbaccia in un campo fiorito.
Questa gente ci sarà sempre e sempre vivrà alle spalle
di chi crede nella vera Chiesa come fondamento di Cristianità.
Questo dello scherno, della derisione è il punto negativo
per l’essere cristiani e la Cristianità a volte ricalca
una inquisizione che sembrava debellata ormai da tempo ma che continua
con le sue perfidie, le sue sottigliezze a favore di chi, come Padre
Pietro, cerca il vero, cerca di imporre le proprie idee cristiane.
I tribunali, i giudici gli saranno sempre contrari, fino a quando
la Giustizia Divina non avrà attuato il suo compito di scernere
i buoni dai cattivi, i giusti dagli ingiusti; il giudizio degli
astri sarà comunque aspro finchè si vivrà nello
scetticismo e nel cinismo, ma si conseguirà un unico risultato
positivo se l’uomo si toglierà la maschera dell’indecisione,
dell’oscurantismo e dell’incredulità davanti
ai fatti, agli eventi come quelli che interessano il Nostro; fatti
certamente importanti, fuori dal comune, ma che rispecchiano un
certo modello Divino, cercato con tutte le forze e voluto in maniera
totale perché “Voluto dal Cielo”, non certo per
coscienza terrena, e Gesù, a tutela di ciò, ammonisce
gli altri, i non credenti, gli scettici, esortando gli uomini ad
essere beati quando saranno scherniti, quando diranno ogni sorta
di male per causa sua, perché solo così si vedrà
il Regno dei Cieli.
Padre Pietro Maria al Secolo Angelo Maurizio Chiriatti ha subito
ogni sorta di angherie, di umiliazioni, conoscendo anche il carcere,
l’offesa degli uomini, ma ogni volta è uscito vincitore;
non è questa una frase fatta, ma la pura e semplice verità
che risalta sempre agli occhi di tutti, quando si fa luce sui fatti,
quando si applica la vera giustizia, che risalti agli uomini nella
pienezza, nella totalità della ragione, nel segno della vittoria.
Quando si lavora onestamente per gli altri, seguendo il Vangelo
e nel segno del Cuore Immacolato di Maria, non si lavora, non si
opera certamente per i propri comodi o per i propri scopi; quando
si dona tutto al Signore.
Egli certamente rende il proprio aiuto e Padre Pietro ha avuto tante
cose dal nostro Creatore, ma tra le tante cose gli ha donato soprattutto
la Misericordia, un dono tanto grande quanto difficile da espletare;
non tutti riescono ad essere misericordiosi nel duro compito che
ci affida la vita moderna.
Si parla troppo di voler fare del bene, ma in verità sono
pochi quelli che mettono in pratica questa parola, una parola ignara
a molti, a quelli che vivono solo in funzione delle cose terrene,
concretizzando i propri affari, distruggendo gli altri e mettendo
in ridicolo chi crede in questo “bene”così difficile
da attuare perché il proprio tornaconto è l’unico
padrone della volontà marcia, disgregata dall’agio,
dal lusso, dal menefreghismo impellente e sempre di più corroboratore
delle menti; non si pensa più agli altri, a tendere la mano
a chi soffre, a chi ha fame, e questa purtroppo è la sintesi
di un mondo sempre più brutale.
Altresì è quasi impossibile distruggere l’orgoglio,
non ci sono parole che ammorbidiscono i cuori e nonostante il grande
amore di Nostro Signore e la sua grande Misericordia, tante anime
si perdono per l’eternità, solo perché succubi
di un volere che non è Divino; neanche con l’ausilio
della Nostra Madre Celeste ci si avvia verso quella sola direzione
che è la porta del Paradiso; tante anime non accettano la
“Parola”che con tanto amore è stata distribuita
a grandi dosi e preferiscono il disinteresse quasi totale di fronte
alla conversione e alla Parola di Dio.
Gli uomini sono sempre più piccoli quando credono di essere
i più grandi, e diventano sempre più miseri e più
ridicoli agli occhi di Dio.
Bisogna dunque che gli uomini si sentano piccoli se vogliono essere
grandi. Padre Pietro del resto asserisce che tali non accettano
alcun tipo d’aiuto, respingendoli e disprezzandoli, quindi,
quali aiuti dare agli uomini se questi vengono ad essere disprezzati?
Oggi giorno tutto è un disprezzo continuo sia per le cose
che per il prossimo, ecco perché si cerca una soluzione personalistica
di ogni problema diventando sempre più egoisti e non si sfruttano
quelle capacità e quelle soluzioni del vivere in comunione
con gli altri, fratelli con fratelli, tutti nello stesso ovile dell’amore,
creato da Nostro Signore per il bene comune e non certo per essere
a fianco del nostro simile per procurargli dispiaceri e difficoltà.
Siamo nelle difficoltà, ebbene dobbiamo accettare con amore
l’aiuto dei nostri fratelli senza disprezzarli e invidiarli
per il solo fatto che ci tendono la mano.
Queste sono semplici parole, ma piene di significato che dovrebbero
penetrare in tutti i cuori facendoli crescere nell’amore,
nella pace, nella sicura salvezza delle anime.
Ci avviamo così a penetrare a fondo nel personaggio Padre
Pietro Maria Fondatore dei Figli del Cuore Immacolato di Maria Regina
e Madre Nostra detti pure Missionari della Madonna della Cava, nella
speranza che rimanga nel cuore di tutti come un uomo degno di entrare
in ognuno di noi, nella nostra mente, nelle nostre preghiere.
|