“Associazione Figli del Cuore Immacolato di Maria Regina e Madre Nostra”
Segreteria Generale Bologna
COMUNICATO
Carissimi amici,
dopo il Comunicato della Curia di Conversano - Monopoli firmato dal Vicario a nome del Vescovo locale, nei confronti del nostro Presidente, Padre Pietro Maria Chiriatti, esposto nelle Chiese e spedito ai vari parroci nel territorio Nazionale e distribuito ai fedeli dal giorno 28 maggio 2004, che mettevano in dubbio la sua ordinazione Presbiterale e l’appartenenza alla Chiesa Cattolica Apostolica Romana.
Tutto ciò è servito a scatenare accuse offensive, sia da parte del Clero locale, dai media con articoli e messaggi radio televisivi e ricevendo anche da parte del Vescovo una denuncia presso il tribunale civile, mettendo anche in dubbio la nostra stessa associazione (reg. a Bologna il 09/12/2003), offendendo anche noi soci.
Il nostro Presidente si è rivolto ai vari Dicasteri della Santa Sede, dopo l’incontro con alcuni soci con il Vescovo Mons. Padovano è dopo aver ricevuto pubblicamente offese e atti di violenza fisica da alcuni giovani, strumentalizzati dal comunicato.
Padre Pietro informava il presule che avrebbe fatto di tutto per dimostrare la sua onestà e piena comunione con la Chiesa di Roma è la verità nell’aver ricevuto il Ministero Sacerdotale l’8 settembre 1990 a Roma.
In data 23 febbraio dopo aver ricevuto diverse lettere dai signori Cardinali Prefetti dei Dicasteri interessati, è arrivata la risposta qui allegata.
Ora noi chiediamo che la persona di Padre Pietro Chiriatti sia da tutti voi rispettata e dando a Lui da parte di tutti i laici e clero, la sua giusta collocazione come Sacerdote della Chiesa Cattolica di cui noi vogliamo essere sempre figli devoti.
In quanto all’ultimo comunicato emesso dalla curia di Monopoli - Conversano che dichiara di aver ricevuto dal Nunzio Apostolico in Italia informazioni negative sulla persona di padre Pietro non riconoscendolo sacerdote, il nostro Legale , informatosi dai vari Dicasteri della Santa Sede, si è venuta a conoscenza che tali informazioni non erano mai state richieste e non ci sono state risposte negative dopo la lettera della congregazione del Culto Divino (prot.434/05 del 2 febbraio 2006) che dichiarava dai documenti da loro in possesso la validità dell’ordinazione sacerdotale.
Con l’aiuto di Dio diamo lieta notizia che il 10 Aprile 2008 presso il Tribunale di Brindisi si è conclusa la vicenda che ancora una volta aveva offeso calunniando il nostro presidente da accuse diffamanti da un giovane quasi diciottenne, drogato.
È stato assolto in formula piena con art. 530.
Qualsiasi giudizio diffamatorio nei suoi confronti, da chiunque provenienza, sarà pertanto immediatamente perseguito ai sensi delle normativa civile e penale.
Ora è tempo di collaborare per il trionfo del Cuore Immacolato di Maria e la diffusione della Divina Misericordia, scopo principale della missione di Padre Pietro Maria Chiriatti e noi soci.
Vogliamo essere rispettosi e devoti al Papa ai Vescovi e loro collaboratori.
Il Signore ci benedica a tutti e trionfi la verità.
Bologna, Domenica delle Palme 2008
Vice-Presidente
Pietro Plantone
Segretario
Leo Antonio