Settimana Santa 2008
Signore Gesù, abbi
pietà di noi!
Non potrei incominciare nessuna riflessione
senza pronunciare questa affermazione.
Siamo all’inizio della Settimana Santa, dove
tutti dobbiamo prepararci alla purificazione della nostra
anima con una Santa Confessione, per poter ritornare a vivere con Te, quell’avvenimento che ogni anno contempliamo e che
ritroviamo nei misteri dolorosi del Santo Rosario.
La via dolorosa che Tu hai percorso, deve darci
coraggio, anche se noi uomini non ci rendiamo ancora conto di quanto ti abbiamo
fatto soffrire e quanto ancora continuiamo a farti soffrire.
Nessun uomo tranne Te, poteva compiere quel
sacrificio, che Dio a permesso per sua volontà, per salvarci dal peccato e
prepararci un posto in Cielo in Paradiso.
Gesù, Tu sei il Figlio di Dio, il Re dei Re eppure hai sofferto in un modo tremendo, Unico direi,
dove nessun altro uomo poteva sopportare tale tortura e cattiveria.
Pari al tuo dolore e il Cuore Trafitto di Maria
S.S., Tua Madre e nostra
Madre, perché tu l’hai affidata come ancòra di
salvezza al genere umano ai piedi della Croce.
Ma chi Madre non difende il
proprio figlio dalla cattiveria Umana?
Eppure
Quale grande dolore ha
avuto
Questo è certamente l’Amore più grande che ci
possa essere e che tutti dobbiamo cercare di capire.
Grazie a questo grande Amore, Dio ci ha fatti
partecipi della vita Eterna!!!
Gesù nella sua vita ha fatto tanti miracoli per
dimostrare all’uomo che con la fede Dio concede qualsiasi cosa perché per Lui
tutto è possibile, il pensiero dell’uomo è molto limitato
quando pensa con la testa e non con il cuore, quindi affidiamoci a Dio
con la preghiera e le buone opere per amare gli altri come Gesù ha amato noi.
Infine vorrei dire che
tutti in questa vita terrena portiamo
Prepariamoci al grande
giorno, perché Gesù è Risorto e lui è sempre con noi, siamo noi uomini ad allontanarci
da Lui, però grande è la sua Misericordia nel perdonarci e nel prenderci per
mano e portarci in Paradiso.
Vice-Presidente
Piero Plantone
Cos’è l’Amore?
Dio è il vero, grande e unico Amore che l’uomo deve scoprire con la fede senza lasciarsi distrarre dalle cose materiali.
L’Agape è l’amore spirituale, quello superiore ad ogni tipo di sentimento e senzazione.
Più conosciamo l’Amore di Dio, meno soffriamo qui sulla terra, perché chi confida nel suo Amore troverà la grazia, mentre chi spera nell’amore umano si ritroverà deluso.
L’Amore più grande è la vita che Dio ci ha donato, per Amore siamo stati creati e ci ha fatti figli di Dio.
Quindi tutti dobbiamo amare il Nostro Padre Celeste e dopo lasciarci influenzare dalle cose futili e transitorie della vita terrena.
Per Amore, Dio ha permesso che il Suo Figlio Unigenito Gesù Cristo muoia per noi dopo atroci sofferenze, per liberarci e lavarci dal peccato col suo Sangue Preziosissimo e prepararci un posto lassù dove Lui ci aspetta tra le anime Beate.
Gesù stesso disse al buon ladrone: oggi sarai con Me in Paradiso, quindi è un luogo Santo in un punto dell’universo dove la sofferenza non c’è, perché la Luce di Dio rispecchia la Felicità eterna.
Questo è L’amore più grande: sacrificare la propria vita per gli altri.
Se confidiamo nel suo Amore troveremo qui in questa valle di lacrime, conforto, certezza e guida in questa vita di prova.
Mettiamoci nelle sue mani è diciamo “Sia Fatta La tua Volontà” e Lui non ci negherà niente.
Chi padre non aiuta il proprio figlio? Dio non può stare indifferente, altrimenti non ci avrebbe creato.
Ciò che è sbagliato per noi non è lo stesso agli occhi di Dio.
Confidiamo in Lui con la preghiera e cerchiamo di pulirci dai nostri peccati, prima con la Santa confessione e poi con l’Eucarestia, grande vaccino contro il Peccato.
Così troveremo la strada, forse tortuosa, ma che porta sicuramente al grande Amore: il Paradiso.
Domenica delle Palme 2008
Vice-Presidente
Piero Plantone