S. Pasqua 2010
Carissimi
fratelli e sorelle,
le campane suonano festose annunciando: il Cristo è risorto!
Socchiudendo gli occhi il pensiero và, quando giovinetti festeggiavamo con immensa letizia questo giorno di lieto annuncio, le tavole imbandite dai caratteristici dolci semplici ma genuini e sotto il piatto era deposta la letterina dei buoni propositi mentre in cielo le rondini e i cinguetii degli uccelli annunciavano l’inizio della primavera una nuova stagione di speranza e di gioia.
Ma rimanendo ad occhi aperti tra i suoni di campane in festa si uniscono le voci chiassose di chi vuole perseguitare la Chiesa del Cristo Risorto.
Oggi che è giorno di festa c’è gran confusione nell’aria e nel cuore di chi vuole essere testimone del Risorto.
Gesù è morto per sconfiggere il male!
Gesù è Risorto perché il suo amore ha vinto contro il male.
Cerchiamo miei cari di vedere in positivo e di sperare in un vero cambiamento rigenerante per ognuno di noi.
La Santa Vergine ci invita ad una profonda conversione, gettiamo via la maschera dell’orgoglio, dell’avidità, della lussuria e ripuliamo il nostro cuore da ciò che ci allontana dal vero Amore:Gesù Cristo, il Re d’Amore.
Torniamo a Cristo, non abbiate paura di testimoniare il vostro credo, perché Lui non si è vergognato di noi, non ci ha rinnegati, ci ha amati sino all’ultimo e ci ha donato come testamento di amore colei che è Madre e Corredentrice tra Dio e l’uomo, Maria.
Possa la vergine Madre sostenere il Papa e tutti i credenti a superare le prove ed essere fermi nella fede dei nostri padri.
Auguro ai Pastori delle diocesi di guidare amorevolmente con carità i propri figli e non è la cultura, le poltrone o gli stucchi dorati e i paramenti preziosi che salvano le anime o i bei discorsi, ma l’amore, la carità, la pazienza, il servizio (con il grembiule come Gesù ci ha insegnato il giovedì Santo e ricordato da Don Tonino Bello), ricordandovi nelle mie povere preghiere e rimettendomi nelle vostre.
Non dimentichiamo gli anziani, i poveri e i carcerati.
Fraternamente vi auguro una buona e santa Pasqua 2010.